terapie fisiche e strumentali

Terapie fisiche e strumentali

Le terapie fisiche e strumentali comprendono l’utilizzo di macchinari specifici, tutti dichiarati, conformi e verificati, appartenenti alla classe dei dispositivi medici CE0476 (USO AMBULATORIALE PROFESSIONALE CERTIFICATO) al fine di ottenere risultati ottimali nelle giuste tempistiche. 

Al fine di ottenere risultati soddisfacenti. Il nostro staff è costantemente aggiornato su tutte le novità del settore, al fine di proporre sempre soluzioni innovative e moderne.

Nello specifico, presso il centro ci occupiamo di:

- TECARTERAPIA .
E' soprattutto indicata nel trattamento precoce di patologie infiammatorie, dolori muscolari e patologie osteoarticolari, è in grado di esercitare un'azione antidolorifica e biostimolante, accelerando in questo modo la naturale azione riparativa e antinfiammatoria che l'organismo metterebbe in atto in tempi più lunghi.) EFFETTO BIOCHIMICO: riequilibra il disordine enzimatico degli adipociti, richiama sangue ricco di ossigeno, accelera il metabolismo ultra-strutturale delle cellule, velocizza il flusso ematico, facilita il drenaggio linfatico dalle aree periferiche, EFFETTO MECCANICO: Aumenta la velocità di scorrimento dei fluidi, tonifica le pareti vascolari EFFETTO TERMICO: induce una endotermia profonda ed omogeneamente diffusa.
PRINCIPALI APPLICAZIONI: condropatie, coxartrosi, lombalgie, pubalgie e dolori acuti/cronici in genere, stiramenti e strappi muscolari, contratture muscolari, riabilitazioni articolari, mialgia, cervicalgia, periartrite, epicondilite, epitrocleite, sindrome del tunnel Carpale, rizartrosi,, coxalgia, gonartrosi,, tendinite rotulea e achillea, distorsione tibio-tarsica, borsite, fascite plantare, metatarsalgia, patologie osteoarticolari, patologie muscolo-scheletriche di varia natura.

- ELETTROTERAPIA TENS (ionoforesi, tens)
La TENS rappresenta una delle tecniche di elettroterapia più impiegate in campo fisioterapico con finalità antidolorifiche. Viene utilizzata per il trattamento di una vasta gamma di problemi legati al dolore fisico, come dolori acuti, cronici, dolori muscolari, dolori post operatori.

- ELETTROTERAPIA EMS (neurostimolazione)
EMS sta ad indicare "stimolazione elettrica muscolare": è una tecnica che favorisce le contrazioni muscolari tramite l'applicazione di impulsi elettrici. E' comunemente usata per la terapia medicia e come complemento alla normale attività sportiva. In campo fisioterapico l'EMS viene impiegata con finalità riabilitative, come ad esempio nella prevenzione dell'atrofia dei muscoli in persone con difficoltà a deambulare, post-operati, post-traumatizzati, disabili.

- valutazione miografica del muscolo (elettromiografia di superficie)

- ULTRASUONI.
Gli ultrasuoni sono onde meccaniche sonore aventi frequenze superiori a quelle mediamente udibili da un orecchio umano. Esse si diffondono sottoforma di onde di compressione-decompressione che attraversano i tessuti provocando la vibrazione delle particelle. La propagazione delle onde sonore attraverso i tessuti determina effetti biologici di tipo meccanico, termico e cavitazionale con i seguenti effetti terapeutici: - ANALGESICO E ANTINFIAMMATORIO, - DECONTRATTURANTE (rilassamento muscolare), FIBRINOLITICO E TROFICO (riassorbimento di ematomi, eliminazione di tenui calcificazioni, stimolazione della guarigione dei tessuti.
PRINCIPALI APPLICAZIONI: tendiniti, borsiti, capsuliti, ematomi organizzati e tessuti cicatriziali, contratture muscolari, nevralgie, periartrite, cervicalgia, sciatalgie/lombalgie, tunnel carpale, epicondilite/epitrocleite, contusioni, distorsioni, condropatie, crampi, massaggio, cavitazione braccia/addome..

LASERTERAPIA.
La laserterapia non si basa sullo sviluppo di calore ma su effetti fotochimici e fotobiologici nelle cellule e nei tessuti, in particolare svolge un'azione stimolante sulle funzioni mitocondriali con aumentata produzione di ATP, producendo  effetti diversi: aumento del flusso ematico (vasodilatazione di capillari ed arterie), Biostimolazione (rigenerazione dei tessuti, stimolazione della sintesi proteica e della produzione di ATP, stimolazione alla mitosi dei fibroblasti, aumento di collagene ed elastina), effetto antinfiammatorio, effetto antiedematoso, con stimolazione del sistema linfatico, effetto analgesico (aumento della soglia di percezione delle terminazioni nervose)
PRINCIPALI APPLICAZIONI: Traumatologia sportiva: stiramenti e strappi muscolari, distorsioni articolari, epicondiliti, tendiniti ed  entesiti, contusioni, ematomi ed ecchimosi, borsiti; Patologia artro-reumatica: artrosi, sciatalgie, periartrite scapolo-omerale,artropatie delle mani e dei piedi, epicondiliti, artrosi dell'anca nelle fasi iniziali, gonalgie con e senza versamento, torcicollo miogeno, lombalgia, miositi etc..; Terapia Riabilitativa: riabilitazione motoria articolare dopo la rimozione di apparecchi gessati o interventi chirurgici ortopedici.

- MAGNETOTERAPIA (anche total body) - magnetoterapia domiciliare.
Le modificazioni biologiche indotte dai campi magnetici sulle membrane biologiche, sulle cellule e sui vasi determinano effetti terapeutici di vario tipo: ANTIFLOGISTICO, ANTIEDEMIGENO, e STIMOLANTE DELLA RIPARAZIONE TISSUTALE. In generale la magnetoterapia garantisce una biostimolazione in grado di ristabilire le corrette funzionalità cellulari. La Magnetoterapia a bassa frequenza  e alta intensità è particolarmente indicata per la calcificazione ossea e trova valida applicazione anche nella terapia del dolore e in generale nel trattamento dei tessuti molli. Tale tecnica aiuta la singola cellula a recuperare un opportuno equilibrio.
PRINCIPALI APPLICAZIONI: artrite, artrosi, dolori muscolari e articolari, epicondilite, contusioni intercostali, periartrite scapolo omerale, fratture, osteoporosi, osteonecrosi. E' particolarmente indicata  per tutte le persone che soffrono di ritardi di calcificazione dovuti a traumi, a recupero post -operatorio in seguito ad interventi di riduzione di fratture o di innesto impianti protesici, così come in soggetti affetti da osteoporosi. Risulta pertanto uno dei trattamenti suggeriti per pazienti anziani e per donne nel periodo post-menopausa in cui si riscontrano i casi più numerosi di osteopenia (riduzione della massa ossea)

-BAGNO DI PARAFFINA
La paraffina è una sostanza che si presenta a temperatura ambiente in forma solida, simile alla cera, a temperatura oltre i 50 °C fonde e raggiunge lo stato liquido. La paraffina ha infatti la capacità di immagazzinare una grande quantità di calore per poi rilasciarla lentamente.Dunque una volta riscaldata combattte l'indurimento dei muscoli, stimola la circolazione sanguigna e fa sì che i farmaci  che si impiegano localmente penetrino più facilmente all'interno della pelle.
Le zone maggiormente trattate con la paraffinoterapia sono le articolazioni (es. articolazioni delle mani, dei piedi, del ginocchio e del gomito). Le prin cipali indicazioni terapeutiche sono l'artrosi, l'artrite reumatoide, (nella fase subacuta e cronica) e dove sia presente rigidità, edema. Risulta anche efficace nelle preparazioni delle manovre di rieducazione e di terapia manuale, post-immobilizzazione da gesso e da rigidità post traumatiche
EFFETTI BIOLOGICI TERAPEUTICI: TERMICO (impiegata ad una temperatura superiore ai 50°C trasferisce il calore ai tessuti sottostanti, favorendo un'azione di termoterapia esogena), e MECCANICO (applicata sulla cute, subisce il passaggio dallo stato liquido allo stato solido, durante questo passaggio riduce il suo volume esercitando un'azione benefica di compressione dei tessuti, in particolar modo esaltando l'effetto antiedemigeno)
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